Montalcino: al via il progetto di mappatura del territorio

Il progetto finanziato interamente dal Consorzio del Brunello è il primo di questa portata in Italia

Grazie ai sistemi di geolocalizzazione i 24mila ettari del territorio montalcinese saranno scansionati e ogni tipologia di coltivazione  catalogata e resa fruibile al pubblico di appassionati e turisti. Sarà possibile programmare visite alle aziende o itinerari tra vigne, boschi, borghi, macchia mediterranea, crete,  altre culture.

Ventiquattromila ettari a disposizione del turista e dell’appassionato di vino per  scoprire, conoscere, gustare e attraversare uno dei territori icona della Toscana nel mondo.

E’ il cuore del progetto di mappatura del territorio voluto dal  Consorzio del Vino Brunello che ha siglato un accordo con la società montalcinese Copernico al fine di mappare nel dettaglio tutta l’area del comune di Montalcino. Un progetto unico del suo genere in Italia  che renderà fruibile ai visitatori la localizzazione dei vigneti e di tutte le colture presenti rendendo onore ad un elemento caratterizzante Montalcino ed unico il  Brunello: la biodiversità e l’equilibrio tra i vari ambiti territoriali.

L’idea di fondo è quella di partire dalla valorizzazione di questo concetto: Montalcino non è una vigna sterminata ma un unicum creato nei decenni che ha reso possibile l’affermazione mondiale del Brunello.  Una realtà che il Consorzio vuole rendere sempre più fruibile  sia per l’appassionato - che vuole visitare le cantine ma anche vedere le vigne da cui nascono i vini preferiti – sia per il turista che invece vuole godere al meglio di quanto il territorio può offrire.

In questa ottica la mappatura che sta per iniziare rappresenterà  la banca dati di base per la creazione ed implementazione di importanti applicazioni web e mobile device dedicate al settore turistico ricettivo da mettere a disposizione dei produttori e degli operatori montalcinesi.

Il sistema si avvarrà delle più alte tecnologie di geolocalizzazione ad uso privato attualmente a disposizione e sarà il primo nel suo genere a rendere in maniera interattiva la mappatura di un territorio ad altissima vocazione vitivinicola e con un grande valore ambientale.

Secondo il Presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci “è uno strumento che mettiamo a disposizione dei produttori per valorizzare al meglio i loro vini e soprattutto per dare ancora più risalto al grande concetto di terroir che anima il nostro territorio”

Per il VicePresidente Ripaccioli, che in questi anni ha coordinato la comunicazione e la promozione “si tratta di un progetto innovativo che riunisce la necessità di fruizione di un grande territorio da parte del turista appassionato e la prima vera mappatura del territorio montalcinese, esaltandone il grande valore della diversità, valore che rende grande Montalcino nel mondo e che lo ha portato negli anni a conquistarsi la posizione di leadership a livello internazionale.”

Per il VicePresidente Cencioni che in questi anni ha coordinato la commissione tecnica del Consorzio si tratta di una base di partenza implementabile, un servizio per i produttori che potranno sviluppare e customizzare per gestire al meglio il loro patrimonio.

Il progetto è già stato affidato e il risultato finale sarà presentato durante Benvenuto Brunello 2017, all’interno delle celebrazione dei  50 anni del Consorzio.